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LA BELLEZZA DI BERGAMO BASSA
La bellezza degli antichi palazzi della Città Alta si nota subito appena si arriva a Bergamo,  in corso Roma, ma allo stesso modo dall'alto si nota lo sconfinato panorama dei tetti della Città Bassa, i palazzi, le antiche chiese, i giardini e la verde collina...
Bella e ariosa è piazza Vittorio Veneto che si incontra  venendo dalla stazione, con i suoi palazzi d'epoca, che fanno angolo, da un lato all'incrocio con il Sentierone, dall'altro con la Torre dei Caduti. Dal primo lato si presenta con un'atmosfera raccolta, quasi familiare, con i bei portici ombrosi.: alcuni si affacciano su 
Piazza Vittorio Veneto
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Titolo piccolo

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piazza Dante, dove nel periodo natalizio viene allestito il caratteristico Mercatino di Natale e sono illuminati da tante piccole stelle...
Al centro è stata ripristinata la grande Giostra,la gioia di tanti bambini e le loro famiglie.
E' questa la piazza che con altre contigue, come piazza Matteotti, piazza Dante e piazza Della Libertà, forma il centro della Città Bassa, realizzato  da  Marcello Piacentini nel Ventennio (anni'30) e sorto nella zona dove era stata demolita la Fiera di S.Alessandro. Sull'altro lato un capitolo a parte  merita la Torre dei Caduti, una specie di porta ideale per raggiungere i Bastioni Veneziani della Città Alta, patrimonio dell'UNESCO.
I Portici davanti al Mercatino di Natale
Costruita in arenaria di Bagnatica, la Torre dispone di un orologio in marmo di Zanobbio, all'interno di un quadrato contraddistinto, agli angoli, dalle quattro allegorie dei venti, che rappresentano il tempo. Sotto, da una nicchia sbuca la statua bronzea della Vittoria, che regge da un lato la Vittoria e dall'altro una spada.
Lo stemma di Bergamo viene retto da due putti, mentre in due bassorilievi si distinguono l'ammiraglio Paolo Theon di Revel e il generale Armando Diaz. Il balconcino infine sostiene le allegorie delle armi combattenti.
All'interno invece la Torre si snoda su cinque piani, di cui al primo si trovano incisi sulle pareti i nomi dei caduti, mentre ai piani superiori è esposto lo svi
Il Sentierone
luppo architettonico della città. Si può ritrovare così la storia stessa di Bergamo, passata e presente. Sull'altro lato, sul "Sentierone" si affacciano il Teatro Gaetano Donizetti e la chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano appartenente ai padri Domenicani: a suo interno si può ammirare la bella tavola di Lorenzo Lotto, che raffigura la Madonna con Bambino al centro e ai lati i santi. Magnifici stucchi ornano la Cappella della Madonna del Rosario, risalenti al 1752.
Infine  è d'obbligo una visita all'Accademia di Carrara, la pinacoteca d'arte moderna con oltre seicento opere che vanno dal Quattrocento all'Ottocento. 
Qui si può ammirare la più grande pala che fu dipinta da Lorenzo Lotto, suddivisa in tre pannelli, che raffigurano:  "S.Domenico risuscita Napoleone Orsini", la"Deposizione di Cristo nel Sepolcro" e la "Lapidazione di S.Stefano".
Testo e Foto di
Grazia Paganuzzi
La Torre Dei Caduti
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