Bergamo Alta: la Basilica di S.Maria Maggiore
Nel cuore di un borgo fortificato che è già un gioiello, popolato di antichi palazzi e chiese, Bergamo Alta, si trova la Basilica di S.Maria Maggiore, a fianco della celebre cappella Colleoni. Si distingue subito sulla sinistra per la Porta dei Leoni Rossi, sottile, dalla ampia arcata, e le tre colonnine superiori a bifore, mentre l'interno incanta subito per le volte, un apogeo di affreschi rinchiusi in cornici d'oro.
Guardare questa basilica  mirabile per le sue opere d'arte, è come ascoltare una storia e una musica insieme. Infatti nel 1137 i bergamaschi decisero di chiedere aiuto alla Madonna a causa di una grave pestilenza e di una serie di guerre tra gli abitanti.
Portale di S. Maria Maggiore accanto alla Cappella Colleoni
Il soffitto a volte di S.Maria Maggiore
Per questo fecero un voto alla Vergine: poco dopo la pestilenza che imperversava nel nord Italia terminò e i Bergamaschi diedero inizio ai lavori della chiesa. Il 15 agosto 1137 venne posata la prima pietra della Basilica . Lo testimonia l'iscrizione sull'ingresso della Porta dei Leoni Bianchi, che si trova sul retro, il lato opposto. Poichè la chiesa precedente, che venne distrutta, era più bassa, la nuova fu chiamata S. Maria Maggiore.
Il suo interno segue lo stile architettonico romanico-lombardo, contraddistinto da quattro porte d'ingresso: il portale dei Leoni Rossi, accanto alla Cappella Colleoni, fu realizzato da Giovanni da Campione tra il 1351 e il 1353, con due colonne sostenute da leoni 
in marmo rosso  di Verona, mentre le logge superiori ospitano le statue di S.Barnaba, S.Alessandro, patrono di Bergamo e S.Vincenzo. In cima a tutti vi è infine la Madonna con il Bambino di Andreolo da Bianchi. Sul transetto meridionale si affaccia su piazza Rosate la terza porta. Sempre edificata da Giovanni da Campione nel 1360,  è detta dei Leoni Bianchi. Interessanti scene di caccia e di draghi  si distinguono sui capitelli, mentre il bassorilievo di Cristo circondato da santi domina il Portale.
Al suo interno la Basilica è caratterizzata dalla tipica croce greca a tre navate e ospita numerose opere d'arte . 
Tuttavia, poichè secondo il cardinal Carlo Borromeo le decorazioni non erano aderenti alle linee guida della Post- Riforma, furono ricoperte con degli arazzi.
La arricchiscono inoltre tesori barocchi e rinascimentali, affreschi trecenteschi, arazzi fiorentini  e fiamminghi, e il magnifico coro ligneo del 1500 decorato da Lorenzo Lotto.
Porta dei Leoni Bianchi
Nella volta tra stucchi e ori, sono raffigurati   il Padre Eterno  che crea l'universo dal Cremonino  e Caino e Abele da Pamfilo.
Al centro del triburio infine ci abbraccia lo sguardo della Vergine Incoronata tra angeli, musici e profeti, che paiono anticipare davvero lo splendore del Paradiso...
 
Testo e Foto di 
Grazia Paganuzzi
Soffitto del Portale dei Leoni Rossi
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