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                     Cervo
S.Giovanni Battista, detta anche "dei Corallini",poichè fu costruita grazie al contributo dei pescatori di corallo. Da qui tanti partivano per il mare e non sempre tornavano...
La vista che si presenta davanti alla piazza, oltre il muretto che la cinge, è un'immersione nell'azzurro, tra cielo e mare: il fiato rimane quasi sospeso davanti all'immensità...La sera turisti e abitanti vi si ritrovano a prendere il fresco, ad abbracciare con lo sguardo il blu  in cui si accendono i riflessi delle luci sotto una volta di stelle...
Ogni estate  si tiene il "Festival Internazionale di Musica da Camera", detto  anche "Cervo Festival". All'evento, nato per merito di un violinista ungherese Sandoz Vegh, partecipano  musicisti e spettatori da tutto il mondo. Oltre a questo , c'è anche la manifestazione letteraria "Cervo ti strega", a cui partecipano i cinque più grandi finalisti  del Premio Strega.
Lasciandosi dunque accompagnare dalle note della musica, come dalle parole di grandi scrittori, si risale lungo i viottoli fino a piazza S.Caterina, dove si affaccia il Castello dei Clavesana, sorto nel XVII° secolo, per volere dei marchesi, i signori che gli diedero il nome. Nell'edificio è stata inglobata la torre romanica preesistente che era stata costruita  a difesa del borgo. Oggi ospita il Museo Etnografico.
Spoglio, eppure tanto bello nella nudità delle sue pietre, è 
CERVO, PICCOLO GIOIELLO LIGURE
Un grappolo di case arroccate sulla collina, con al centro una candida chiesa,che si affacciano sull'azzurro del mare: è Cervo, piccolo incantevole borgo,  situato sulla Riviera Ligure di Ponente, appena prima di S.Bartolomeo al Mare.
Quando si comincia a salire lungo le scalette e i vicoli, attraverso piccoli sottopassaggi e anfratti, sotto i ponti tra le case, si viene presi dall'emozione della scoperta. Le mura talvolta cingono verdi giardini da cui sbucano le buganvilles o si intravvedono attraverso una cancellata.Uscendo da un vicolo si apre all'improvviso luminosa la piazzetta, dominata dalla candida facciata barocca della chiesa di S.
Scalinata
Cervo con la basilica vista dal basso
l'oratorio di S.Caterina d'Alessandria del XIII°sec, che oggi ospita spesso mostre temporanee di pittori, così come la chiesa di S.Nicola  da Tolentino, sorta sulle rovine di un tempio pagano, mentre sede del municipio è palazzo Morchio, del 1600, con la torre di S.Antonio, che si intravvede sulla punta del borgo, posta per avvistare le navi dei pirati saraceni che infestavano la costa.
Palazzo Morchio  si presenta nel classico stile genovese,dal bel portale in ardesia. Sorse  per volere di Falcone Morchio, famiglia del borgo conosciuta sin dal secolo XIII°. Begli affreschi ornano invece un altro elegante  palazzo,Viale Civitati. Cervo è anche il "borgo degli artisti", in quanto meta di pittori che, affascinati dalla bellezza del luogo, vengono qui a dipingere  e ad ispirarsi.
Uno strano fenomeno si verifica guardando il borgo dal basso ad una certa ora del tardo pomeriggio: alzando lo sguardo verso la chiesa si intravvede sul profilo della facciata la figura di una Madonnina, che in realtà non c'è: si dice sia un effetto ottico dovuto alla luce. Non a  caso il borgo è sospeso nell'azzurro e nella luce...
 
Testo e foto di
Grazia  Paganuzzi
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