Un antico centro storico del Basso Lodigiano: Codogno
Antico centro principale del Basso Lodigiano, Codogno era un importante insediamento di origine romana. Lungo i secoli lottò per essere autonoma a tal punto da staccarsi dal territorio dei Trivulzio e chiedere di rientrare in quello piacentino: per questo nello stemma vi è la lupa piacentina legata con una catena d'oro all'albero di mele cotogne.
La bella parrocchiale di S.Biagio, del 1500, domina piazza XX Settembre, nel cuore dell'antico borgo.
L'architetto G.B.Regorini nel 1584 ne eresse la  facciata in cotto, in stile manieristico. L'interno, composto di tre navate, ospita bei dipinti e l'organo Serassi del 1700/1800.
Parrocchiale di S.Biagio
Il chiostro della Casa di  S.Madre Francesca Cabrini
Molto interessanti sono anche la chiesa dei Santi Teodoro e Paradiso, detta del Cristo, ed il Santuario della Beata Vergine di Caravaggio.
Tuttavia non si può tralasciare di visitare il Museo Cabriniano, che si trova nella Prima Casa fondata dalla S. Madre Francesca Cabrini.
Qui si possono visitare i locali dove visse la Santa e le celle delle altre suore, in tutto sette, oltre a quella della Santa.
All'ombra del bel chiostro sfilano i dipinti del 1950 di Aldo Cogni, in arte "Cabri", tra cui quelli che rappresentano i fatti più importanti della vita di Madre Cabrini. In palazzo Lamberti, invece si accede alla raccolta d'arte Lamberti. 
Sopra lo scalone è esposto il primo dipinto, una riproduzione della Venere di Milo, mentre al Piano Nobile si possono vedere begli affreschi ed arredi antichi. Tra le opere più notevoli della raccolta si trovano due acquerelli di Tranquillo Cremona, un artista "scapigliato", ma il museo ospita anche dipinti a olio di soggetto storico e acquerelli di A.Pietrasanta, oltre a molti altri, in ben otto sale espositive. 
Passeggiando sotto i portici non bisogna dimenticare di sollevare gli occhi per ammirare la bella Loggia del Mercato, in piazza XX Settembre, che fu costruita nel 1652 per il Mercato Coperto. Il porticato dalle ampie arcate in pietra sostiene un bel soffitto di travi in legno.
Testo e Foto di
Grazia Paganuzzi
piazza XX Settembre con la Loggia del Mercato
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L'attuale facciata in stile romanico tuttavia risale a fine Ottocento, secondo il "gusto storicistico" dell'epoca. Ancora oggi l'interno appare in stile barocco con un atrio "chiuso" da due cappelle con gli affreschi di S.Carlo al Sepolcro" e S.Filippo Neri presentato a S.Carlo". In altre due cappelle invece si trovano due interessanti gruppi scultorei in terracotta dell'"Ultima Cena" e del "Trittico sulla morte del Signore". Davanti all'abside vi è invece un sarcofago dei Maestri Campionesi della prima metà del 1300, che in passato conteneva alcune reliquie della Terra Santa, trasportate qui dai Crociati.

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