© 2018 by Grazia Paganuzzi - Proudly created with Wix.com

Lodi antica
Piccolo centro storico dalla storia millenaria, Lodi si narra attraverso le sue antiche chiese e palazzi, orgogliosa del tempo che fu.
Particolarmente interessante è anche la sua storia: Voluta dall'imperatore Federico Barbarossa dopo essere stata distrutta dai Milanesi, fu costretta da questi ultimi a partecipare alla Lega Lombarda e alla Battaglia di Legnano , che nel 1176 lo sconfisse definitivamente.
La grande piazza della Vittoria coi suoi portici, i palazzi e il Duomo dorati dal sole sorprendono subito per la loro antica bellezza, e il particolare fascino che ne emana, nel cuore del centro storico. 
Il protiro del Duomo
raggiungere l'aspetto della loggia attuale,  nel 1778. Risaltano i due busti di Gneo Pompeo  Strabone e di Federico Barbarossa, una copia dell'originale.
Nel cortile porticato, pare che i secoli siano passati in silenzio, senza far rumore. Qui si trova l'antico Fonte Battesimale della Cattedrale, che fu donato da Bassiano da Ponte nel 1508, tratto da un unico blocco di marmo rosa di Verona, dalla forma esterna ottagonale.
Passeggiando accanto ai vecchi palazzi, lungo gli ombrosi vicoli, dietro la piazza si incontra il Tempio Civico della Beata Vergine Incoronata, un autentico capolavoro 
Il Duomo e il Broletto
Tra loro  risalta la facciata romanica in cotto del Duomo, il monumento più importante della città. La contraddistinguono anche l'alto protiro gotico attraverso cui si accede, il grande rosone rinascimentale e il campanile, realizzato nel Cinquecento su progetto di Callisto Piazza.
Nella cripta sono conservate le spoglie di S.Bassiano, il Patrono di Lodi, mentre in una piccola abside a sinistra si distingue un gruppo scultoreo  del Quattrocento, che raffigura un Compianto del Cristo Morto.
Accanto alla Cattedrale si nota subito il Palazzo del Broletto l'antica sede del governo cittadino. A lato si apre il candido porticato, di cui risalta  la parete in cotto  che risale al 1284. Qui si può visitare  il Museo Civico, dove si legge un'iscrizione che spiega:
"Questo palazzo fu fatto sotto il regime di Corrado De Confalonieri di Brescia, Capitano della Credenza del Popolo Lodigiano-1284". Probabilmente questa lapide intende ricordare i lavori finiti da Loggo degli Agli, fiorentino. La Loggia del cortile fu ristrutturata diverse volte fino a
Il cortile porticato  del Broletto
La cupola del Tempio Civico
Passeggiando nel porticato dalle ampie arcate si scoprono le belle volte in parte affrescate.
Cosi, attraverso i bei portici, si possono ritrovare ritmi e tempi lontani, che hanno il fascino di un'altra vita...
Eventi
Tutte le prime domeniche del mese in piazza Castello si tiene sempre il Mercatino dell'Antiquariato. E' un grande appuntamento che prevede un'affluenza di visitatori proveniente da tutto il nord Italia.
 rinascimentale. A pianta ottagonale, è coperto da una cupola a otto spicchi. Nell'interno si ammirano affreschi e tele che vanno dal Quattrocento ad inizio Ottocento, di artisti come Bergognone e la Bottega dei Piazza.
Tante e ricche di arte sono le antiche chiese e palazzi, che si scoprono passeggiando lungo le sue stradine, tanto da immergerci davvero in un'altra epoca. Tra i palazzi si può notare pal. Vistarini, del Trecento, che prese il suo nome da una famiglia ghibellina-(coloro che erano dalla parte dell'imperatore contro il papa). La sua facciata in mattoni è decorata da monofore  coronate da cornici in cotto.
Portici
Un modo per immergersi ancora meglio nella particolare atmosfera e tradizione lodigiane.
Testo e Foto di
Grazia Paganuzzi
  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
  • Pinterest
  • Tumblr Social Icon
  • Instagram
This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now