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La bellezza di S.Marco a Milano
La basilica di S.Marco a Milano si affaccia con la bella facciata  sull'omonima piazzetta a ciottoli che sia apre sull'angolo di via S.Marco.
Nel 1800 qui scorreva il Naviglio e giungevano i barconi mercantili.
La chiesa fu fondata intorno al 1254 da Lanfranco Settala, priore generale degli Eremitani di S.Agostino, per l'aiuto che la repubblica di Venezia  aveva prestato a Milano durante la guerra contro Federico Barbarossa.
Edificata a tre navate divenne la  "casa generalizia" dell'ordine agostiniano  e rimase la più grande di Milano, finchè non fu portato a termine il Duomo. Quando fu demolita la vicina chiesa  di S.Francesco Grande, infatti, S.Marco 
 
S.Marco, Mi.jpg
   la facciata di S.Marco
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S.Marco, portale.jpg
fu allungata ulteriormente fino a misurare 109 metri. La facciata, restaurata nel 1871, è stata conservata nel suo stato originale con il portale a sesto acuto in marmo, gli archetti gotici, le tre statue dentro le nicchie, il rosone grande e i due più piccoli. Sopra il portale vi è una lunetta musiva, risalente al 1965, raffigurante la Madonna col Bambino  fra S.Agostino e S.Marco, ripresa da un affresco di Angelo Inganni. Anche le tre statue raffigurano dei santi, in particolare S.Agostino, S.Marco e S.Ambrogio. 
L'interno della chiesa si presenta maestoso, con una pianta a croce latina in tre navate coperte e alti pilastri decorati. 
affresco del portale centrale
Tra le opere d'arte più importanti si distingue la Cappella Foppa  che si apre sulla navata destra. Affrescata da Gian Paolo Lomazzo nel 1570, è dedicata ai SS. Pietro e Paolo, raffigurati insieme alla Vergine e S.Agostino nella pala d'altare. Ottimamente conservato è anche l'affresco, che occupa tutta una parete, sulla caduta di Simon Mago, un episodio della vita di S.Pietro. Nella seconda cappella, detta della Cintura, si distingue  invece sopra l'altare una bella statua settecentesca della Madonna che tiene in mano una cintura. Interessante è poi la cappella del Presepe, dove fu edificato nel 1700 un presepe in legno, dipinto da Francesco Londonio sui temi dei Pastori( sullo sfondo) e dei Re Magi (più vicino). 
Tra gli antichi sarcofagi notevole è l'Arca in marmo  di Martino Aliprandi, posta sulla parete dell'affresco della Crocifissione, con rilievi sulla Madonna, santi e la vita di Gesù. Martino Aliprandi era un giurista che lavorava 
S.Marco, statua della Madonna della Cintura.jpg
la Cappella della Madonna della Cintura
alla corte di Azzone e Giovanni Visconti intorno al 1350.
L'antico organo, invece risale al  1507.  Riformato in seguito, venne poi restaurato nel Settecento, prima che  nel 1770 lo suonasse Mozart, che fu ospitato nella canonica di S.Marco per tre mesi.
Quello che vediamo oggi risale all'ultima ricostruzione di fine Ottocento. In quel periodo, il 22 maggio 1874, Giuseppe Verdi vi eseguì la Messa da Requiem per celebrare il primo anniversario dalla morte di Alessandro Manzoni.
Dolce e particolare, infine,  la piccola statua 
l'antico organo
della Madonna Bambina, che si trova in fondo alla navata sinistra, avvolta nella sua candida vestina e sorridente ci saluta.

Testo e Foto di 
Grazia Paganuzzi
 
S.Marco, la Madonna Bambina.jpg
La Madonna Bambina
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