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La facciata con portico di S.Eufemia.jpg
La Basilica di S.Eufemia a Milano
Il vescovo di S.Senatore, di cui sono conservate le spoglie nella chiesa, partecipò al seguito del vescovo S.Abbondio al concilio di Calcedonia, e al ritorno portò a Milano una reliquia di S.Eufemia: era il 472, quando sorse la prima chiesa originaria , che a Lei fu dedicata. Oggi la troviamo nell'omonima piazza, lungo  corso Italia. Nel xv° sec., poi, venne ricostruita e in seguito rimaneggiata per merito di grandi mecenati. L'avancorpo è costituito da tre navate con volte a crociera, mentre a sinistra vi è il Battistero. In seguito fu ricostruita anche la facciata che oggi si può vedere, da bel portico
Il portico di S.Eufemia
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a tre arcate a tutto sesto in cotto e pietra  di Vicenza, con mosaici che riprendono  gli affreschi dal cielo azzurro stellato di Luigi Cavenagh.
Mentre l'esterno è neoromanico, l'interno è neogotico: dagli affreschi alle tavole del 1500 tutto testimonia le origini antiche della chiesa.
"Lo sposalizio di S.Caterina" di scuola leonardesca compare nella prima cappella a sinistra, mentre nella seconda si distingue una tela di Bernardino Bergognone , ma quello che risalta particolarmente è la "Madonna tra Santi e Angeli musicanti, una tavola trasportata su tela.           t
Il soffitto a mosaico del porticato
Un'interessante caratteristica della chiesa è la sua acustica, grazie a cui negli anni cinquanta Maria Callas venne qui a registrare pezzi d'opera e nel 1982 fu la volta di Mina...

Testo e Foto di
Grazia Paganuzzi
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