Il borgo sospeso nell'azzurro:
                Sestri Levante
Borgo sospeso tra due mari, Sestri Levante è un'isola collegata alla terraferma da una stretta striscia di terra, immersa nell'azzurro. Le vecchie case, in tinte pastello  si specchiano nelle due baie, delle Favole e del Silenzio. La prima è la più  tradizionale , in parte attrezzata con sdraio  e lettini, la seconda  si presenta invece più raccolta e intima. Dall'alto, sulla punta di un promontorio roccioso, l'ex-convento dell'Annunziata ne abbraccia l'intera vista.
Davanti al convento si distingue su uno scoglio una statua, "Il Pescatore", opera creata nel 2013 da Leonard Lustig, artista tedesco.
La Baia del Silenzio
le case in tinte pastello
Girando nei suoi vicoli, si incontra la candida e imponente basilica di S.Maria di Nazareth, dalla facciata neoclassica. Al suo interno si possono ammirare delle tele barocche e una Pietà lignea di Maragliano.
Si passa poi accanto alla particolare facciata di Palazzo Fasce Rossi, in mattoni, con la torre dalle belle finestre abbinate ad arco , sede della Biblioteca Civica e del Museo Archeologico.Non lontano si può visitare palazzo Durazzo-Cattaneo della Volta, originario del 1400 e ricostruito nel Settecento, che ospita una cappelletta coeva, opera di Gaggiano. Al suo interno, nei pilastri della cupola emisferica, si trovano delle nicchie che accolgono le statue raffiguranti S.Gioacchino e S.Anna,S.Elisabetta e S.Giuseppe col Bambino.
Risalendo il sentiero della collina pian piano si abbraccia l'azzurro della baia del Silenzio, che compare sotto come un varco di luce...
Proseguendo immersi nei profumi del bosco, si giunge fino alla chiesina di S.Nicolò. E' questa la più antica, sorta in stile romanico nel 1151, che fu la parrocchiale di Sestri fino al 1600, quando il titolo passò a S.Maria di Nazareth. La sua facciata, rifatta nel 1400, ha un portale sormontato da una trifora, mentre accanto si trovano epigrafi e lapidi medioevali.E' impossibile  non rimanere affascinati dalla bellezza  e dal profondo silenzio da cui si viene avvolti ed accolti,  come in ogni luogo dello spirito...
Proseguendo si giunge ad una struttura fortificata, circondata da mura e pavimentazione in pietra...Siamo in cima al promontorio di Sestri,dove si trova Castelli Gualino, divenuto Hotel dei Castelli. In realtà si tratta di tre edifici in stile medioevale, sorti tra il 1925 e il 1929,
palazzo Fasce Rossi
il Castello dei Cipressi,il Castello dei Lecci, la Foresteria e il Castello delle Agavi che ospitava la servitù. Si ritorna poi indietro, respirando i profumi della collina e abbracciando la bellezza della baia....
Prima di lasciare Sestri, bisogna però assaggiare la sua pasta alla marinara,  servita direttamente nella padella dove è stata cucinata, perchè non perda il suo aroma, e concludere, infine, con l'intramontabile focaccia.
Testo e Foto di
Grazia Paganuzzi
la chiesina di S.Nicolò
la vista della baia dall'alto
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